[Rivivendo la verginità di Ishikawa Mio...!] "Voglio penetrarla velocemente anch'io..." Per il bene dei nostri studi, decidemmo di avere una relazione sana. Tutto quello che potevo fare era strofinare e leccare il succo d'amore che gocciolava dall'apertura vaginale di Mio... Ovviamente, dovevo rimandare la penetrazione fino alla laurea. Il mio pene poteva eiaculare solo toccandole l'imene; era sempre al limite, costantemente pieno di sperma! Dopo la cerimonia di laurea... i nostri desideri repressi esplosero e facemmo l'amore selvaggiamente. Infilai il mio pene nella sua vagina bianca tanto attesa, perdendomi e scuotendo i fianchi selvaggiamente! Spinsi violentemente nella sua stretta vagina sia da davanti che da dietro! La sua reazione alla perdita della verginità fu così intensa che la mia erezione non si fermò mai, e continuammo a fare l'amore appassionatamente anche a tarda notte...!