Kanako, che aveva cresciuto suo figlio da sola, scappò di casa per cercare lavoro. Profondamente sola, rifletté sulla sua vita, chiedendosi se fosse giusto che una donna si togliesse la vita in quel modo. Un giorno, fu invitata a una gita alle terme come ringraziamento per il passato. Non volendo separarsi dal suo amato figlio... concentrata solo sul non perderlo, Kanako si avvicinò a lui. Gli prese il pene in bocca, seducendo la madre. Condividendo il loro calore sulla pelle, raccontarono una contorta storia incestuosa di ricerca di un piacere proibito.