Una relazione che non può essere raccontata a nessuno, nemmeno alla maschera di un'insegnante attiva, è silenziosamente intrisa di lacrime. Nel settimo capitolo, la pura e seducente Celeste scende nelle vesti di insegnante. L'atteggiamento "da insegnante", che dovrebbe mirare a trasmettere razionalità, si è in qualche modo trasformato in una maschera che emana un profumo proibito. La sua prospettiva delicata, erotica e feticistica accentua ulteriormente il suo fascino, e il torbido e intricato "corso per adulti" ha inizio.